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Francesco De Cosmo candidato sindaco, Puglia Popolare: «Le Feste Patronali dimostrano che Cerignola sa accogliere»

DiRedazione

Set 14, 2026

Le Feste Patronali di Maria Santissima di Ripalta diventano, nel bilancio politico di Puglia Popolare, un’occasione per parlare di sicurezza, organizzazione, identità e futuro di Cerignola. A farlo è il commissario cittadino del movimento, Claudio Dilernia, che all’indomani del grande concerto di Sal Da Vinci in Piazza Duomo esprime soddisfazione per la riuscita delle celebrazioni e guarda già alla prospettiva amministrativa della città.

Al centro della riflessione c’è soprattutto Francesco De Cosmo, presidente della Deputazione delle Feste Patronali e indicato da Puglia Popolare come una delle figure capaci di rappresentare un modello di Cerignola legato alle proprie tradizioni, ma allo stesso tempo capace di organizzare grandi eventi e accogliere migliaia di persone.

Feste Patronali di Cerignola, per Puglia Popolare un modello di comunità

«Quella di Cerignola non è stata solo una festa», sottolinea Claudio Dilernia, secondo cui le celebrazioni patronali hanno dimostrato che «quando c’è comunità, organizzazione e senso di responsabilità, Cerignola dà il meglio di sé».

Una lettura che assume un significato politico soprattutto alla luce della grande partecipazione registrata in occasione degli appuntamenti conclusivi e, in particolare, del concerto di Sal Da Vinci, che ha portato in Piazza Duomo un pubblico numeroso, trasformando il cuore della città in un grande spazio di festa.

Per Puglia Popolare, il risultato delle celebrazioni rappresenta anche la prova che Cerignola può ospitare grandi eventi in condizioni di sicurezza, con ricadute positive non soltanto sul piano sociale ma anche su quello economico.

Sicurezza a Cerignola, il ringraziamento alle forze dell’ordine

Nel comunicato politico, Dilernia individua nella sicurezza uno degli elementi centrali del bilancio delle Feste Patronali.

Il riferimento è all’assenza, secondo quanto evidenziato da Puglia Popolare, di episodi significativi di microcriminalità durante i principali eventi. Un risultato che il commissario cittadino attribuisce al lavoro delle Forze dell’Ordine, della Polizia Locale, della Protezione Civile e degli operatori della sicurezza privata.

«Per Puglia Popolare la sicurezza non è uno slogan – afferma Dilernia – ma il presupposto per far vivere le nostre piazze alle famiglie».

Una considerazione che lega direttamente la gestione della sicurezza alla possibilità di utilizzare gli spazi pubblici come luoghi di aggregazione, partecipazione e socialità.

Il concerto di Sal Da Vinci e l’economia della festa

La riflessione di Puglia Popolare non si ferma all’aspetto organizzativo.

Una grande manifestazione porta infatti con sé una ricaduta economica che coinvolge numerose attività del territorio: bar, ristoranti, pizzerie, strutture ricettive, ambulanti e attività commerciali.

È questa, secondo il movimento, un’altra ragione per cui le Feste Patronali non dovrebbero essere considerate esclusivamente come appuntamenti religiosi o culturali, ma anche come una componente della capacità di una città di generare attrattività.

In questa prospettiva, il successo del concerto di Sal Da Vinci viene letto come un esempio concreto di ciò che Cerignola può fare quando istituzioni, organizzazione, sicurezza e tessuto economico lavorano nella stessa direzione.

Francesco De Cosmo al centro del riconoscimento di Puglia Popolare

Ed è proprio qui che il comunicato assume una precisa connotazione politica.

Tra i ringraziamenti di Claudio Dilernia compare infatti Francesco De Cosmo, presidente della Deputazione delle Feste Patronali, insieme a tutta la Deputazione.

A loro Puglia Popolare riconosce «un lavoro straordinario, silenzioso e dietro le quinte», definito indispensabile per la riuscita delle celebrazioni.

Il riconoscimento a De Cosmo non è quindi soltanto legato alla singola manifestazione. Nel ragionamento di Puglia Popolare, la gestione delle Feste Patronali diventa una sorta di biglietto da visita della capacità organizzativa della città.

«Competenza, passione e amore per la propria città», sono gli elementi che Dilernia attribuisce al lavoro della Deputazione.

È un passaggio che colloca Francesco De Cosmo al centro della narrazione politica costruita da Puglia Popolare: non soltanto come presidente della Deputazione, ma come figura associata a un’idea di Cerignola capace di valorizzare le proprie tradizioni e, contemporaneamente, di gestire eventi di grande richiamo.

Il ringraziamento al sindaco Bonito e all’assessore Cicolella

Nel bilancio di Puglia Popolare trovano spazio anche i ringraziamenti all’amministrazione comunale.

Dilernia riconosce al sindaco Francesco Bonito di aver assunto una decisione non semplice consentendo lo svolgimento del concerto in Piazza Duomo, sottolineando il valore dell’ordinanza e la responsabilità istituzionale della scelta.

Un ringraziamento viene rivolto anche all’assessore Teresa Cicolella, con delega alla sicurezza, per il lavoro svolto durante la manifestazione.

Il riconoscimento alle istituzioni, tuttavia, si inserisce in una lettura più ampia nella quale Puglia Popolare individua nelle Feste Patronali un possibile modello da consolidare per il futuro.

Puglia Popolare chiede un Fondo Regionale per le Feste Patronali

La conclusione del ragionamento guarda infatti alla Regione Puglia.

Il movimento chiede l’istituzione di un Fondo Regionale strutturale per le Feste Patronali, con l’obiettivo di sostenere manifestazioni che, oltre al valore religioso e identitario, rappresentano secondo Puglia Popolare anche un elemento di promozione territoriale e di economia locale.

«Il modello Cerignola è il modello che noi di Puglia Popolare vogliamo: sicuro, legato alle sue tradizioni», sostiene Dilernia.

E in questo modello, il nome di Francesco De Cosmo assume un peso particolare. La sua esperienza alla guida della Deputazione viene infatti indicata come uno degli elementi attraverso cui raccontare una Cerignola capace di organizzarsi, accogliere e valorizzare la propria identità.

Dopo le Feste Patronali e il grande concerto di Sal Da Vinci, dunque, il dibattito politico cittadino si arricchisce di un nuovo elemento: la capacità di organizzare grandi eventi e di trasformare la tradizione in attrattività per il territorio diventa anche una questione politica e amministrativa.

Per Puglia Popolare, è da qui che può partire un’idea di Cerignola proiettata verso il futuro, ma senza rinunciare alla propria identità.

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