• Ven. Mar 6th, 2026

RA NEWS

la prima web-tv di Cerignola

Accesso Senza Limiti, in Puglia il turismo del futuro

DiRedazione

Feb 20, 2026

A Stornara il lancio ufficiale di “Accesso senza limiti”, progetto inserito in C.Os.T.A. – Comunità Ospitali per il Turismo Accessibile, promosso dalla Regione Puglia e coordinato da A.FO.RI.S – Impresa Sociale.

Un evento che ha riunito istituzioni, amministratori locali e professionisti per avviare un percorso concreto verso un turismo più inclusivo e accessibile.

Nel servizio le dichiarazioni dell’assessore regionale al Turismo Grazia Maria Starace, della disability manager Stefania Doronzo e dei protagonisti dell’iniziativa.

L’accessibilità come diritto, ma anche come opportunità di sviluppo per il territorio.

L’obiettivo è chiaro: trasformare l’accessibilità da obbligo normativo a leva strategica di sviluppo economico e sociale.

Una rete territoriale per il turismo inclusivo

Ad aprire i lavori i promotori e capofila del progetto il direttore di A.FO.RI.S, Saverio Russo, e l’amministratore unico Leonardo Salcuni, che hanno illustrato la visione strategica dell’iniziativa: costruire una comunità turistica stabile, integrata e realmente inclusiva.

A seguire gli interventi del sindaco di Stornara Roberto Nigro, nel ruolo di padrone di casa, del Responsabile Unico di Progetto della Regione Puglia Nica Mastronardi, del referente del Dipartimento Turismo Michele Cataldo e della disability manager Stefania Doronzo.

Importante la presenza istituzionale dell’Assessore al Turismo della Regione Puglia Grazia Maria Starace, insieme ai rappresentanti dei Comuni partner: gli assessori alle Politiche Sociali Magdala Spinazzola, alla Manutenzione Concetta Panza e all’Ambiente Mihaela Albanese del Comune di Barletta; il vicesindaco di Mattinata Paolo Valente; l’assessore alla Sicurezza del Comune di Cerignola Teresa Cicolella; l’assessore al Turismo di Margherita di Savoia Francesca Santobuono; l’assessore ai Servizi Pubblici di Trinitapoli Maria Rosaria Capodivento, oltre alle rappresentanze di Ischitella e Zapponeta.

L’intervento dell’Assessore regionale: “Cambiare la narrazione del territorio”

Nel suo intervento, l’assessore regionale Grazia Maria Starace ha voluto rimarcare il valore politico e personale della sua presenza. «Ho voluto essere qui perché il tema della diversabilità mi appartiene profondamente», ha dichiarato, ricordando il suo percorso come insegnante di sostegno e la lunga esperienza amministrativa nel settore cultura, servizi sociali e turismo.

La sua partecipazione, ha spiegato, rappresenta «la vicinanza della Regione Puglia a un territorio spesso dimenticato e inascoltato, ma ricco di potenzialità».

Starace ha richiamato l’attenzione sulle esigenze specifiche di alcune fragilità, come quelle legate ai disturbi dello spettro autistico, evidenziando quanto sia complesso conciliare determinate necessità con modelli turistici tradizionali caratterizzati da rumore, animazione invasiva e strutture non adeguate.

«Il tema dell’accessibilità ai percorsi turistici è ancora largamente inesplorato», ha sottolineato, evidenziando come questo segmento possa rappresentare una reale opportunità economica per territori non soggetti a flussi turistici massivi.

«La Regione Puglia c’è. Questo tipo di turismo può diventare una risorsa per il territorio», ha ribadito, assicurando disponibilità al confronto in sinergia con l’assessorato al Welfare.

E infine un passaggio che va oltre il turismo: «È arrivato il momento che cambi la narazione di questo territorio».

Stefania Doronzo: “L’accessibilità è un investimento che si moltiplica”

Di forte impatto anche l’intervento della disability manager Stefania Doronzo, che ha affrontato uno dei nodi più delicati per amministratori e operatori: i costi.

«Quando pensiamo all’accessibilità, pensiamo subito alle spese da sostenere. Ma l’accessibilità non è un favore che si fa alle persone con disabilità», ha dichiarato. In Italia le persone con disabilità sono circa 3 milioni, che diventano 5 o 6 milioni considerando le famiglie. «E se guardiamo al turismo internazionale, i numeri crescono ancora».

Doronzo ha invitato a cambiare prospettiva: ogni viaggiatore cerca comodità. Hotel vicino alla spiaggia, navetta disponibile, ristoranti facilmente raggiungibili, quartieri ben collegati dai mezzi pubblici. «Lo facciamo tutti. Allora lavorare per l’accessibilità significa investire nella qualità complessiva dell’esperienza».

Un investimento che ritorna moltiplicato: «Se vivo un’esperienza positiva, tornerò e consiglierò quel luogo. Abbattere una barriera architettonica non aiuta solo chi ha una disabilità permanente, ma anche genitori con passeggini, anziani, persone con disabilità temporanee. Oggi tutti vogliamo viaggi meno stressanti».

Le testimonianze: inclusione come esperienza concreta

Nel corso della mattinata sono intervenuti anche il professor Marco Pontis, pedagogista clinico e formatore sull’inclusione, il dottor Pantaleo Logoluso, medico specialista in riabilitazione e autore del libro “Quando il buio diventa luce. Una storia di resilienza”, e il cantante Antonino Meschino, vincitore della 13ª edizione del Premio “Lucio Dalla”.

Le loro testimonianze hanno dato concretezza al concetto di turismo inclusivo: difficoltà negli studi, nel lavoro, nella vita quotidiana, ma anche la dimostrazione che l’abbattimento delle barriere rappresenta un vantaggio collettivo.

Antonino Meschino ha inoltre emozionato la platea esibendosi in due brani, trasformando il momento istituzionale in un’esperienza carica di significato umano.

Presentato il portale “Accesso senza limiti”

Durante l’evento è stato presentato ufficialmente il portale vetrina “Accesso senza limiti”, progettato secondo criteri di fruibilità universale. Non solo uno strumento informativo, ma una piattaforma co-progettata con i destinatari finali, che hanno potuto offrire suggerimenti per renderla realmente accessibile e funzionale.

Accesso senza limiti: un modello per il turismo del futuro

L’evento di Stornara segna l’avvio operativo di un percorso che punta a fare della Puglia un laboratorio permanente di turismo accessibile e inclusivo.

Un progetto che mette insieme istituzioni, amministratori locali, operatori, professionisti e cittadini, con una convinzione condivisa: un territorio accessibile è un territorio migliore per tutti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *