Secondo le informazioni confermate nelle prime ore successive all’accaduto, l’assalto si è verificato poco dopo le 13 lungo la corsia sud dell’A14. Per ostacolare l’intervento delle forze dell’ordine e bloccare il traffico, il commando avrebbe incendiato alcuni veicoli e disseminato chiodi sulla carreggiata. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato, la Polizia Stradale, i Vigili del Fuoco e il personale di Autostrade per l’Italia.
Le prime ricostruzioni riferiscono inoltre dell’esplosione di colpi d’arma da fuoco durante l’azione. Al momento non risultano feriti. Restano invece in corso gli accertamenti per chiarire se il commando sia riuscito ad impossessarsi del denaro trasportato dal blindato. Alcune fonti riportano che il colpo potrebbe non essere andato a segno, ma si tratta di un aspetto ancora oggetto di verifica investigativa.
Traffico in tilt sull’autostrada
L’episodio ha avuto immediate conseguenze sulla viabilità.
Il tratto autostradale tra Foggia e Cerignola Est è stato chiuso in entrambe le direzioni, con deviazioni obbligatorie sulla Statale 16 e lunghe code per gli automobilisti in transito. Le operazioni di bonifica dell’area e di rimozione dei mezzi incendiati hanno richiesto l’intervento delle squadre specializzate.
Un territorio già colpito da episodi simili
L’assalto odierno riporta alla memoria altri episodi analoghi registrati negli ultimi mesi tra Cerignola, Foggia e l’asse della A14.
Lo scorso luglio un altro portavalori era stato assaltato nella zona tra Cerignola e Canosa con modalità simili: mezzi utilizzati per bloccare la strada, colpi d’arma da fuoco ed esplosivo impiegato per aprire il blindato. In quell’occasione il commando riuscì a impossessarsi di una parte del denaro trasportato.
Le indagini degli ultimi mesi hanno inoltre portato all’arresto di persone ritenute appartenenti a gruppi criminali specializzati negli assalti ai portavalori, con collegamenti investigativi che hanno interessato anche il territorio di Cerignola.
Indagini in corso
Nelle prossime ore saranno gli investigatori a chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto, il numero dei componenti del commando, l’eventuale bottino e il percorso utilizzato per la fuga.
Al momento l’unico dato certo è che l’azione criminale ha nuovamente trasformato uno dei principali assi viari della Capitanata in uno scenario ad alta tensione, con ripercussioni sulla sicurezza e sulla mobilità dell’intero territorio.
📊 Assalti ai portavalori tra Foggia e Cerignola: la cronologia
Negli ultimi mesi il tratto compreso tra Cerignola, Foggia e la SP231 è stato interessato da diversi assalti a furgoni portavalori. Ecco i principali episodi registrati.
| Data | Luogo | Dettagli |
|---|---|---|
| Gennaio 2026 | A14 tra Foggia e Cerignola | Assalto con modalità paramilitari, mezzi incendiati e blocco della carreggiata. |
| Luglio 2026 | SP231 tra Cerignola e Canosa | Esplosivo sul blindato, colpi d’arma da fuoco e fuga del commando. |
| Ottobre 2026 | A14 tra Foggia e Cerignola | Auto incendiate, spari e autostrada chiusa in entrambe le direzioni. |
In sintesi
- 🚨 3 assalti registrati in meno di 12 mesi
- 🛣️ Coinvolti principalmente A14 e SP231
- 🔥 Presenza ricorrente di veicoli incendiati per bloccare il traffico
- 🔫 Utilizzo di armi da fuoco in più episodi
- 🚔 Indagini coordinate dalle forze dell’ordine e dalle procure competenti
Perché l’area tra Cerignola e Foggia è spesso scelta dai commando
La posizione strategica del territorio compreso tra Cerignola, Foggia, l’autostrada A14 e la SP231 rende questa zona uno dei principali nodi logistici del Mezzogiorno. La presenza di collegamenti rapidi verso Basilicata, Campania, Molise e nord della Puglia consente ai gruppi criminali di pianificare vie di fuga in diverse direzioni. Proprio questa conformazione territoriale è stata più volte richiamata dagli investigatori nelle indagini sugli assalti ai portavalori avvenuti negli ultimi anni in Capitanata.
