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Dalle piazze ai murales: Cerignola, Stornara e Stornarella immaginano il futuro

DiRedazione

Lug 18, 2026

Le città raccontano il proprio futuro attraverso gli spazi che scelgono di trasformare. Una piazza che torna a vivere, un parco restituito ai cittadini, un quartiere riqualificato, un murales che diventa simbolo di identità. È da questa idea di rigenerazione, capace di intrecciare bellezza, servizi e partecipazione, che nasce la Strategia Urbana Territoriale presentata a Palazzo Fornari, a Cerignola, frutto di un percorso condiviso tra i Comuni di Cerignola, Stornara e Stornarella nell’ambito del Programma Regionale Puglia FESR-FSE+ 2021-2027.

Non si tratta, semplicemente, di programmare nuovi interventi urbanistici. L’obiettivo è costruire una visione comune di sviluppo, mettendo al centro la qualità della vita, la sostenibilità e la valorizzazione delle identità locali. Un percorso sviluppato nei mesi scorsi attraverso incontri pubblici e momenti di confronto con cittadini, associazioni e realtà del territorio, chiamati a contribuire con idee e proposte alla definizione della strategia.

Ad aprire l’incontro sono stati l’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Cerignola, Vincenzo Merra, il sindaco di Stornara Roberto Nigro e il sindaco di Stornarella Massimo Colia. Insieme al dirigente Francesco Casamassima e ai progettisti Michele Sgobba e Salvatore Guglielmi hanno illustrato un modello di pianificazione che supera i confini amministrativi e punta su una collaborazione stabile tra istituzioni, Regione Puglia e comunità locali.

Per Cerignola la strategia individua alcune aree simboliche della città, tra cui il quartiere Torricelli, il Monterisi e la zona della Tomba dei Galli. L’obiettivo è restituire nuova centralità a spazi oggi poco valorizzati, favorendo inclusione sociale, servizi e nuove opportunità di aggregazione.

A Stornara, invece, il futuro passa dal recupero della Villa Comunale, da tempo inutilizzabile, e dalla valorizzazione del patrimonio dei murales, che negli ultimi anni ha trasformato il paese in un punto di riferimento regionale per la street art. Due interventi che coniugano rigenerazione urbana e promozione culturale, rafforzando un’identità ormai riconosciuta ben oltre i confini locali.

Per quanto concerne Stornarella il progetto guarda alla riqualificazione dell’asse di via del Forcone e del collegamento con la Villa Comunale, con interventi pensati per rendere gli spazi pubblici più accessibili, sicuri e funzionali alla vita quotidiana.

La forza della Strategia Urbana Territoriale risiede proprio nella scelta di fare rete. Non tre programmi distinti, ma un’unica visione capace di valorizzare le peculiarità di ciascun Comune e, allo stesso tempo, costruire un modello di sviluppo condiviso per l’intero comprensorio.

Con la presentazione pubblica si chiude la fase dell’ascolto. Ora inizia quella più attesa: trasformare idee, progetti e partecipazione in cantieri, interventi e risultati concreti. Perché la rigenerazione urbana non significa soltanto cambiare il volto delle città, ma offrire nuove opportunità a chi le vive ogni giorno e consegnare alle future generazioni territori più belli, inclusivi e resilienti.

Salvatore Cuccia

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