CERIGNOLA – L’Associazione Commercianti Cerignola e il Comitato Commercianti e delle Partite IVA annunciano la loro assenza all’incontro sulla sicurezza promosso dall’Amministrazione comunale, contestando l’efficacia delle iniziative finora messe in campo per affrontare una problematica che continua a preoccupare operatori economici e cittadini.
La decisione è stata resa nota attraverso un comunicato congiunto firmato dai rappresentanti delle due realtà associative, Cesare Azzollino e Vincenzo Specchio, che parlano di una scelta maturata come forma di protesta nei confronti di un approccio ritenuto insufficiente rispetto alle criticità che interessano il tessuto commerciale cittadino.
Secondo i promotori della protesta, il comparto economico locale sarebbe da tempo alle prese con difficoltà legate alla percezione di insicurezza e alla tenuta delle attività commerciali, senza che le richieste avanzate dagli operatori abbiano trovato adeguato riscontro.
«Dopo cinque anni di mandato – sostengono Azzollino e Specchio – non è accettabile continuare a convocare incontri per chiedere ai cittadini cosa fare, mentre il settore commerciale continua a subire conseguenze economiche, di immagine e di prospettiva futura».
Nel documento, i rappresentanti delle associazioni contestano inoltre la frequenza degli incontri organizzati nelle ultime settimane sul tema della sicurezza, sostenendo che tali appuntamenti non abbiano prodotto risultati concreti e accusando l’Amministrazione di privilegiare la comunicazione rispetto alle azioni operative.
I commercianti evidenziano come il tema della sicurezza rappresenti una delle principali preoccupazioni per chi opera quotidianamente sul territorio e ribadiscono la necessità di interventi strutturali capaci di incidere realmente sulla qualità della vita urbana e sulle condizioni in cui si trovano a lavorare le imprese cittadine.
Da qui la decisione di non partecipare all’assemblea pubblica convocata dal Comune, una scelta che i firmatari definiscono simbolica ma significativa, finalizzata a richiamare l’attenzione sulle difficoltà che il comparto sostiene di affrontare quotidianamente.
«Non vogliamo essere parte di una passerella istituzionale – affermano nel comunicato – mentre continuano a mancare risposte concrete alle problematiche segnalate da anni».
L’iniziativa apre così un nuovo fronte nel dibattito cittadino sulla sicurezza urbana, tema che nelle ultime settimane è tornato al centro dell’attenzione pubblica e politica dopo una serie di episodi che hanno alimentato preoccupazioni tra residenti e operatori economici.
Resta ora da capire quale sarà la risposta dell’Amministrazione comunale alle osservazioni avanzate dalle principali rappresentanze del commercio locale e se nelle prossime settimane potranno aprirsi nuovi momenti di confronto tra istituzioni e categorie produttive.
