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Tragedia vento in Puglia: morta 12enne a Bisceglie, operaio ucciso a Taranto

DiRedazione

Apr 14, 2026

Il maltempo del 13 aprile 2026 colpisce la Puglia: una bambina muore a Bisceglie travolta da un albero, un operaio perde la vita a Taranto. Indagini in corso.


Vento killer in Puglia: due vittime in poche ore

Il forte vento che ha investito la Puglia nella giornata di lunedì 13 aprile 2026 si è trasformato in tragedia. Raffiche di burrasca hanno provocato due morti, a Bisceglie e Taranto, riaccendendo il tema della sicurezza urbana e della manutenzione del territorio.

Secondo fonti concordanti, si tratta di una delle giornate più critiche degli ultimi mesi sul fronte meteo, con disagi diffusi, evacuazioni e interruzioni dei trasporti.


Bisceglie, 12enne travolta da un albero mentre tornava da scuola

Il primo drammatico episodio si è verificato a Bisceglie, dove una bambina di 12 anni ha perso la vita dopo essere stata colpita da un grosso pino abbattuto dal vento.

La giovane stava rientrando a casa da scuola quando l’albero, sradicato dalle forti raffiche, è crollato improvvisamente sulla carreggiata, travolgendola. Inutili i soccorsi: la 12enne è morta durante il trasporto in ospedale a causa di un politrauma da schiacciamento.

La Procura di Trani ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo contro ignoti. Al centro delle verifiche, oltre alle condizioni meteo estreme, anche lo stato di manutenzione del verde urbano e la stabilità degli alberi in una zona frequentata quotidianamente da studenti.


Taranto, operaio colpito da un palo della luce: morto sul colpo

Poche ore dopo, un secondo incidente mortale si è verificato a Taranto.

Un operaio di 38 anni, impegnato in lavori su un impianto di illuminazione nei pressi del cimitero di San Brunone, è stato colpito da un palo della luce crollato a causa del vento. L’impatto è stato fatale e l’uomo è morto sul colpo.

Sul posto sono intervenuti carabinieri, ispettori del lavoro e personale sanitario. Anche in questo caso sono in corso accertamenti per chiarire eventuali responsabilità e verificare il rispetto delle norme di sicurezza sul lavoro.


Maltempo e disagi: voli dirottati e città in allerta

Le raffiche di vento hanno causato criticità diffuse in tutta la regione:

  • voli dirottati e cancellati negli aeroporti pugliesi
  • evacuazioni precauzionali, tra cui il campus universitario di Bari
  • sospensioni temporanee del traffico ferroviario
  • chiusura di parchi e spazi pubblici

Diversi sindaci hanno emanato ordinanze urgenti invitando la popolazione alla prudenza, soprattutto nelle aree alberate e nei cantieri.


Sicurezza urbana e prevenzione: il nodo irrisolto

Le tragedie del 13 aprile riaprono un tema strutturale: la gestione del rischio in presenza di eventi meteo estremi sempre più frequenti.

Da un lato, emerge la necessità di un monitoraggio costante del patrimonio arboreo urbano; dall’altro, quella di protocolli più stringenti nei cantieri esposti a condizioni meteorologiche avverse.

Eventi come questi evidenziano come il cambiamento climatico non sia più una prospettiva futura, ma una variabile concreta che impatta direttamente sulla sicurezza quotidiana.


Una regione sotto shock

Le comunità di Bisceglie e Taranto restano profondamente colpite da due morti avvenute nel giro di poche ore. Il bilancio del maltempo è aggravato anche da altri incidenti e feriti, segno di una giornata che ha lasciato un segno profondo in tutta la Puglia.

Il vento del 13 aprile non è stato solo un fenomeno atmosferico: è diventato un fattore di rischio reale, con conseguenze drammatiche che ora chiedono risposte concrete.

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