Il 19 maggio alle 18, nella sala consiliare del Comune di Stornara, si è svolto un intenso incontro culturale inserito nel calendario del “Maggio dei Libri”. Protagonista della serata Ivan Losito, autore del libro La mia forza e la mia debolezza, accompagnato dalla psicologa Alessia Lasalandra.
All’evento hanno partecipato il presidente dell’Aps “Torniamo Umani” il diacono Don Vito D’Aniello, l’assessore alla Cultura Adriana Russo, le associazioni ARCI e “La Voce delle Donne”, oltre a numerosi cittadini.
Ad aprire l’incontro è stata Adriana Russo, che ha posto l’attenzione sul significato profondo dell’umanità: «Gentilezza, compassione e solidarietà verso i più deboli». L’assessore ha evidenziato il valore della testimonianza di Losito, definendolo «una persona che non si è mai arresa», capace di trasformare la sofferenza in un messaggio positivo e inclusivo.
Durante il suo intervento, Ivan Losito ha raccontato la propria esperienza con la CIDP, rara malattia autoimmune del sistema nervoso periferico che lo ha costretto a un lungo ricovero e a un difficile percorso di riabilitazione. «Sono ripartito da zero: parlare, respirare, camminare, persino tenere una forchetta», ha spiegato.
Il suo libro nasce proprio da quella esperienza. Non come semplice autobiografia, ma come strumento per parlare di fragilità, discriminazione e inclusione. «Il mio obiettivo non è vendere libri, ma trasferire un messaggio umano», ha affermato.
Losito ha parlato anche dell’importanza della famiglia, della fede e delle difficoltà incontrate una volta tornato alla vita quotidiana: «Fuori dall’ospedale ho conosciuto marginalizzazione e discriminazione».
Molto significativo anche l’intervento della psicologa Alessia Lasalandra, che ha ricordato quanto sia importante comprendere le fragilità altrui senza fermarsi alle diagnosi: «La nostra esperienza di vita vale tantissimo, ma nessuna diagnosi può definire davvero una persona».
Nel corso della serata si è discusso anche di salute mentale, accessibilità, lavoro e inclusione sociale. Temi affrontati senza retorica, ma con sincerità e concretezza.
A colpire il pubblico è stata soprattutto la capacità di Losito di trasformare il dolore in dialogo. «Sono caduto sette volte e mi sono rialzato otto», ha detto citando un proverbio orientale che oggi considera il simbolo del proprio percorso.
Più che una presentazione letteraria, quella di Stornara è stata una riflessione collettiva sul significato dell’essere umani. Una serata fatta di storie vere, silenzi, emozioni e parole capaci di lasciare il segno.
